Come gli spinaci per Braccio di Ferro
"Anche io ho qualcosa da dire!" - di Francesca Paciariello
Nella nostra quotidianità ci capita spesso di porci questa domanda “Cosa sono esattamente i punti di forza?”
Sono aspetti che rendono le persone speciali, sono gli spinaci di braccio di ferro che rendono vincente ogni nostra attività. Non ci sono regole, non ci sono punti di forza più validi di altri .
Uno dei miei barattoli di spinaci è da sempre stata l’adattabilità; poter interfacciarmi con ogni tipo di persona in ogni situazione , cercando di trarne nuovi insegnamenti e soprattutto imparando a vedere il mondo da punti di vista differenti.
Non significa accettare passivamente tutto, significa rispettare e portare avanti le proprie decisioni e cercare di combinarle con quelle degli altri ( che sia il tuo team , il tuo fidanzato , il tuo capo ecc)
Non siate in continua competizione, non è una lista di skills da stilare e mettere sul cv! Bisogna ragionarci su ed affidarsi anche a qualche feedback ricevuto dall’esterno: “Ei quando lavori in gruppo sei super efficace!” “Sarai promosso al tuo nuovo ruolo perché possiedi un’ ottima gestione dello stress”.
E i punti di debolezza ?
È quella polvere che solitamente si tende a nascondere sotto il tappeto, ma lasciatemi dire che questo approccio è totalmente sbagliato.
Non è altro che la faccia della stessa moneta.
I punti di debolezza se identificati con autocriticismo e duro lavoro possono divenire le nostre “aree di miglioramento”.
Talvolta possono anche trasformarsi in uno di quei barattoli di bracci di ferro.
Mi ha sempre entusiasmata la storia di Paolo Bonolis, uno dei più grandi presentatori italiani, che ha raccontato di aver sofferto di balbuzie. Oggi Paolo Bonolis è il più grande parlatore italiano, aggiudicatosi anche un record di 332 parole pronunciate correttamente in un minuto.
Questo è solo uno dei tantissimi esempi di come con tenacia e perseveranza migliorarsi diventa possibile, anzi può trasformarsi in qualcosa di straordinario. Essere testardi diventa caparbietà. Essere “troppo critico” diviene , una volta superato il limite di dover ad ogni costo criticare tutto, l’ opportunità di prestare più attenzione ai dettagli e magari individuare un errore che le altre persone non riescono a vedere.
Per me questo argomento è molto importante, perché il mio “anche io ho qualcosa da dire” è esattamente questo: aiutare le persone ad identificare questi punti di forza, di debolezza e cercare di renderle più consapevoli, in modo da poterle orientarle al meglio nella propria carriera e nella propria vita.
Per quanto riguarda miei punti di debolezza...beh ancora ci sto lavorando😉
Individuare i propri punti di forza può risultare utile anche durante un colloquio di lavoro, raccontando ad un possibile recruiter come questi punti di forza siano stati il veicolo per risolvere alcune situazioni "difficili", sia nella vita privata che in quella lavorativa.
Quello che voglio consigliarvi è di mettervi alla prova: sperimentate, cercate in ogni parte più recondita di voi stessi, affidatevi a coach professionisti, specialmente se psicologi e identificate i vostri spinaci di braccio di ferro.!
Siete sempre voi i protagonisti di METOO!





Commenti
Posta un commento