Scrivi, disegna e impasta!

"Anche io ho qualcosa da dire!" - di Francesca Paciariello


Un croissant mangiato lungo la strada prima di andare a lavoro o all'Università, un invito inaspettato a casa di amici, è di questo che parla Philippe Delerem nel suo "La prima sorsata di birra e altri piccoli piaceri della vita".

Fermatevi un minuto e pensateci.

Quanto ci mancano i nostri piccoli piaceri quotidiani ad ormai una settimana dall'inizio di questa quarantena? 

I Social sono invasi di gente che urla le proprie mancanze; c'è chi dice " Mi manca il mio lavoro",
" Mi manca truccarmi, preparare l'outfit per il sabato sera" oppure " Mi mancano gli abbracci dei miei cari".






Ma come stiamo reagendo davvero al COVID19?

Raffaele Morelli, psichiatra e psicoterapeuta, qualche giorno fa al Tg5 ha risposto proprio a questa domanda.

"Le persone che reagiscono meglio sono bambini e anziani. I bambini imparano come fosse un gioco le cose da fare: non si da la mano, metti la maschera, non ci si bacia. I bambini sono gli unici esseri del mondo che capiscono che anche nei momenti difficili non è il pensiero che ci può aiutare. Continuare a pensare al virus serve all'inizio per capire cosa ti hanno detto di fare i virologi, ma in seguito ci  può trascinare in uno stato d'ansia che indebolisce le nostre difese immunitarie.
Gli anziani invece sono rocce.
Smettiamola di pensare agli anziani come figure fragili; intanto hanno imparato nella vita a superare i momenti difficili.
Gli anziani hanno la possibilità di parlare anche quando sono soli con i "loro morti".
Gli anziani fanno una cosa importantissima , trasformano chi non c'è più in immagini terapeutiche. 
Noi non siamo capaci di farlo perchè  siamo troppo razionali".


Quindi ragazzi , su le maniche !
 Ecco alcuni suggerimenti:
Limitiamo il tempo della raccolta informazioni
Impariamo dai bambini.
Bisogna distrarsi ,via all'immaginazione!

Secondo suggerimento  di cui ha parlato Morelli:
2 Scrivi, disegna e impasta.
Fare attività che coinvolgono l'utilizzo delle mani.
Quando siamo immersi in un'azione non pensiamo più alle problematiche.

3 Dedicati alla cura di te stesso.
Sopratutto per noi donne, la cura di noi stesse è fondamentale per mantenere viva la nostra femminilità.
 Trucchiamoci, vestiamoci, anche se siamo in casa.


Facciamo quelle cose che volevamo fare da tempo.
Riprendiamo quel libro che volevamo finire, vediamo quel film che tanto ci piace, facciamo quel corso di yoga su youtube, cuciniamo una torta al cioccolato (sicuramente chi è sotto il nostro stesso tetto apprezzerà ).
Utilizziamo questo tempo per rendere più solide le nostre relazioni.

Bisogna trasformare questo tempo in tempo produttivo.

Forse, terminati questi giorni di quarantena potremo dire "mi conosco davvero!".












Commenti

  1. Una bella idea, fresca e soprattutto azzeccata per chi cerca un diverso modo per passare il tempo.. Sarebbe bello se tutti riuscissimo a condividere delle nostre idee o pensieri qui 😁 per me 10!

    RispondiElimina
  2. Brava ed esaustiva nei concetti espressi con chiarezza

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari